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Storia
Nel 1987, dopo lo scioglimento del nostro gruppetto di rock-reggae
GOTOTEN, formammo
insieme con Gabriele i Ned Ludd.
Questo
nome l'avevo avuto sempre in testa da quando, grazie ad una enciclopedia
alternativa, avevo scoperto la storia di Ned Ludd e quel accadde all'epoca
della Rivoluzione Industriale.
A noi due si aggiunse Tonino, batterista che dopo aver suonato musica
jazz aveva voglia di conoscere il linguaggio rock. Si formò così
una miscela abbastanza atipica, anche se correvamo sul sentiero del rock. Registrammo
due demo: Damned Jenny, dal vivo al Mama Dog, un posto a Roma dove mentre facevi il concerto dal vivo, loro ti registravano
su un multitraccia e poi dopo un breve missaggio ti davano il nastrino. Un
anno dopo registrammo il secondo in uno studio vero e proprio "No
work without saints in heaven", dove cominciavano ad apparire negli arrangiamenti
strumenti acustici come il bouzouki, conosciuto tramite un'amica greca,
l'armonica, il contrabbasso.
Dopo l'abbandono di Gabriele e Tonino il gruppo si fermò.
Dopo tanto rock, avevo voglia di musica acustica, di una band più
numerosa e soprattutto di cantare in italiano.
Era il '90 ed il socialismo craxiano imperversava, la mafia pure,
lo schifo ci circondava.
Dall'altra parte la caduta del Muro faceva si che tutto si rinnegava, tutto
si buttava al mare. Tutto questo diede vita al nuovo Ned Ludd: testi in italiano diretti,
musica acustica, ritmi della musica popolare italiana e celtica ma interpretati
dalla rabbia punk che ci aveva fatto crescere.
Volevo un gruppo dove fare musica per passione e non per "arrivare".
Tra il '91 e il '96 sono andato molte volte a Londra e ho visto molti
gruppi di musica folk suonare dal vivo. Da loro ho cercato di imparare oltre
alla loro tecnica e interpretazione soprattutto l'atteggiamento. Anche davanti
a 10 persone danno il meglio, parlano con il pubblico e soprattutto sono
molto disponibili.
Nel'95 il primo nucleo dei nuovi Ned Ludd cominciava a fare i
suoi primi passi: violino, batteria, fisarmonica, basso,mandolino, bouzouki
e sette canzoni su cui lavorare.
Nel'96 per cominciare a farci conoscere abbiamo
prodotto un demo "Tiranaria" con quattro canzoni.

A Zero Ore
Nel'98 la grande sfida. Un cd autoprodotto dove buttavamo quattro anni di
musica senza compromessi. Il cd doveva rispecchiare le nostre esigenze.
"A Zero Ore" ci faceva affacciare sul mondo musicale.
Più di 70
minuti di musica 15 canzoni, 130 ore di sala di registrazione
con partecipazioni importanti:
Ian Lawther, piper inglese, contattato tramite internet che ha suonato
5 tipi di cornamuse regalandoci anche un brano di sua composizione per
il nostro cd.
Maurizio Fumenti, primo chitarrista dei nuovi Ned Ludd nella canzone
omonima ha suonato la chitarra acustica. Maurizio suona nei Cellophane Flowers,
gruppo romano con influenze dichiarate anni '60.
Marco Fabbri, violinista molto conosciuto in Italia e all'estero, ha
suonato su Dannata Jenny.
Gabriele Friscia, fondatore dei Ned Ludd nell'87, attualmente primo
contrabbasso nell'orchestra di Cordoba in Spagna.
Il coro di Ned Ludd composto da membri del Coro Polifonico "Diego Carpitella".
Dopo l'uscita del cd è entrato nel gruppo Angelo Pinna, batterista
e percussionista dei Green Rose ed ex membro dei Kim Squad e dei Rouge
Dada.
Nel'99 abbiamo partecipato alla compilation mp3 di Rockit, al Free
Reed Juke box festival del sito folk Rootsworld e alla compilation "Combat-Folk" del Mucchio Selvaggio con due brani inediti"Nessuna pietà"
e "O ricco o fortunato".La compilation dovrebbe essere in uscita in Marzo
e racchiude 8 gruppi italiani che in qualche modo rientrano nella definizione
di Combat folk, coordinati dalla "regia" di Federico Guglielmi,giornalista
del Mucchio Selvaggio.
la copertina di combat folk foto finale registrazione combat folk
L'inizio del '2000 ha portato all'entrata nel gruppo di due nuovi musicisti:
Nazareno Curci, chitarrista di Zona Industriale Roma, uno dei più
veloci divoratori di repertori
(dategli 10 canzoni nuove e lui il giorno dopo ve le porta quasi tutte).
Fabrizio La Fauci, batterista e session man molto conosciuto in Italia(un
vero treno!)
A febbraio siamo stati contattati da Supersonic per far parte di una
compilation su cd rom riguardante l'mp3.(che fine ha fatto?)
Maggio 2000 ci vede presenti con il nostro brano "Da oggi non si vola
più" sul documentario riguardante i graffiti realizzato dal regista
americano Bob Bryan. IL film si chiama "Graffiti Veritè n3" ed è
un connubio tra musica ed immagini.Da non perdere.
Vai alla track list:
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al la track list:
Luglio 2000 esce Fuori dal Mucchio vol. 2 Combat folk.
Aprile 2001 "A ZERO ORE" viene ristampato e distribuito
dall'etichetta milanese Ethnoworld.
...to be continued... |